Finaliste Profit 2014

ARMIN VAN BUUREN INVITA I GIOVANI A BERE RESPONSABILMENTE

La multinazionale olandese ha scelto come testimonial il celebre DJ Armin van Buuren, che per l’occasione ha creato “Save My Night”, traccia audio che fa da colonna sonora alla campagna e al video “The Experiment” che mostra come i ragazzi tendano a consumare meno alcolici e a ballare di più se la musica è di buona qualità. «Ho accettato di collaborare con Heineken per “Dance More, Drink Slow” – spiega van Buuren – perché ritengo sia necessario relazionarci con il pubblico anche su tematiche sensibili per generare nei comportamenti un cambiamento in positivo».

“SELFIE”

Il corto “Selfie” è stato presentato in anteprima alSundance Film Festival. L’azienda statunitense ha ancora una volta catturando tutti con l’intensità emotiva e la profondità narrativa delle sue storie, volte a migliorare l’autostima che la donna ha di sé e legate tra loro dal fil rouge “sei più bella di quello che credi”. Così, con “Selfie”, la filmaker e documentarista Cynthia Wade propone alle ragazze di una high school americana di sfruttare questo grande potere lasciando da parte non solo le paure, ma anche i trucchi e gli accorgimenti che le giovani mettono in pratica per sembrare più belle.

LO SPOT PANTENE CONTRO GLI STEREOTIPI SULLE DONNE

Nello spot, commissionato da Pantene Filippine e realizzato da BBDO Guerrero per la campagna #Whipit, vediamo come un giovane manager sia considerato un “boss”, mentre una manager donna sia spesso definita “bossy” cioè autoritaria. Allo stesso modo se chi arringa la folla è di sesso maschile è spesso visto come un abile oratore e, quindi, considerato un tipo persuasivo, una donna nella stessa posizione si ritroverebbe etichettata come arrogante.

TOUGH LOVE

“Avresti potuto proteggermi, avresti potuto prendere colpi al posto mio, avresti potuto rivoltare il mondo sottosopra così non avrei mai provato dolore, ma non lo hai fatto…” recita la voce narrante accompagnata da immagini crude e toccanti che ci mostrano la disabilità senza artifici e senza orpelli: perché guardare un bambino senza gambe mentre fa riabilitazione o trascinato per le scale su sedia a rotelle è sempre un pugno nello stomaco per noi che ci lamentiamo di tutto e che spesso ci dimentichiamo delle difficoltà vissute quotidianamente dagli altri.

#MILIONIDIPASSIONI

In uno dei soggetti on air Pif incontra un gruppo di “Guerrilla Gardeners”, una community di attivisti e amanti del giardinaggio d’assalto che cercano di ridare vita ai luoghi abbandonati della città. Lo spot fa poi vedere come, grazie all’alta velocità della rete 4G di TIM, i ragazzi possono organizzarsi, darsi degli appuntamenti e scambiarsi foto e informazioni. 

Finaliste Non Profit 2014

WALK TO DRINK

AMREF ha installato dei distributori d’acqua “truccati” in metropolitana, uno a sessanta metri dall’altro. Il primo, quello facilmente raggiungibile, erogava soltanto bottiglie vuote con sopra applicata un’etichetta che dava indicazioni su dove trovare l’altro distributore; il secondo distributore era quello che erogava le bottiglie piene e sulle quali era presente una seconda etichetta che diceva: «Nei villaggi rurali dell’Africa, un pozzo di acqua pulita può essere anche a 20 chilometri da casa.

LA GIOCONDA è CALVA

La Monna Lisa di Leonardo è in chemioterapia, l’icona della pittura ha perso tutti i capelli. La campagna di ANT ha scelto quest’immagine dal forte impatto emotivo per mostrare la malattia ed evidenziare come nonostante la “scomparsa” dei capelli la protagonista e il suo sorriso enigmatico mantengano intatta identità e bellezza.

CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE SUL FENOMENO DELLE SPOSE BAMBINE

Accendere i riflettori sul terribile fenomeno delle spose bambine con una campagna di sensibilizzazione: questa l’apprezzabile idea lanciata dalla sociologa palermitana Giorgia Butera, già attivista di Emergency, che ha poi coinvolto Alessandra Lucca, grafica originaria di Augusta (Siracusa); la siracusana Valentina Polini, esperta di Medioriente; e la fotoreporter romana Federica Simeoli. Ne è nato un manifesto e un appello che il 22 settembre 2014,  giornata scelta dall’Onu per lanciare l’allarme sui matrimoni precoci, ha fatto il giro del web.