Il culto

San Bernardino da Siena viene canonizzato nel 1450 per opera di papa Niccolò V, e la sua memoria liturgica ricorre il 20 maggio. Il corpo è conservato a L’Aquila, nella basilica a lui dedicata. Nel capoluogo abruzzese, il culto si manifesta soprattutto con la presenza, molto diffusa, del monogramma JHS sulle porte degli edifici. Già prima della canonizzazione si diffondono voci sulle gesta miracolose a lui attribuite, alcune delle quali trovano spazio in un’edizione di quegli anni della “Leggenda Aurea”.

Le prediche tenute da Bernardino nei suoi viaggi vengono raccolte da un suo fedele discepolo e pubblicate dopo la sua morte. Si tratta di un esempio di grande interesse di letteratura sacra, e testimoniano le tensioni di rinnovamento spirituale che ebbero luogo nel XV secolo.