Il Premio

“La Chiesa sottolinea la responsabilità che hanno i media nel promuovere l’autentico e integrale sviluppo delle persone a favore del benessere della società. Desideriamo richiamare l’attenzione sui contributi positivi che la pubblicità può dare, sottolineare i problemi etici e morali che la pubblicità può sollevare e solleva”
(Ufficio per le Comunicazioni Sociali CEI – Conferenza Episcopale Italiana)

La pubblicità è una delle forme più diffuse ed efficaci di comunicazione. L'”anima del commercio”, secondo un’accezione ormai ampiamente assodata, e riveste un’importanza centrale nella vita economica e sociale. La pubblicità è un mezzo versatile ed estremamente potente, in grado di veicolare messaggi e informazioni in pochi secondi e con modalità espressive il più delle volte originali, uniche, divertenti. Proprio per questa forza pervasiva, la comunicazione pubblicitaria è in grado di entrare prepotentemente nell’immaginario collettivo a favore o meno di un determinato brand o prodotto, condizionando scelte, consumi, linguaggio e coniando persino neologismi ed espressioni ad hoc.

Il tutto però con effetti e conseguenze non sempre positivi. È possibile a questo proposito convogliare le energie e la creatività a favore di una pubblicità responsabile, a parità di efficacia e messaggio comunicativo? Esiste un’autentica pubblicità etica al di là di obiettivi e logiche puramente commerciali, e di quali modalità può avvalersi?

Il Premio San Bernardino nasce dodici anni fa con l’obiettivo di generare una riflessione nel pubblico e negli addetti ai lavori sul tema della pubblicità socialmente responsabile. Un evento unico nel suo genere in grado di stimolare confronti costruttivi, avvicinandosi al contempo per spirito e linguaggio alle giovani generazioni, i protagonisti del futuro e per questo degni di particolare attenzione.

Il Premio San Bernardino è realizzato con il contributo organizzativo di MAB.q, agenzia di comunicazione da sempre vicina al mondo cattolico e ai temi della responsabilità sociale.